Stralcio debiti fino a 1.000 euro

SALDO/STRALCIO E ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI

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La Legge n. 145/2018 prevede il “Saldo e stralcio” delle cartelle, ossia una riduzione delle somme dovute, per i contribuenti (persone fisiche) in grave e comprovata difficoltà economica, con ISEE del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro.

L’agevolazione riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dagli omessi versamenti dovuti in autoliquidazione, in base alle dichiarazioni annuali, e quelli dovuti per i contributi previdenziali delle casse professionali o delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

I contribuenti interessati possono estinguere i propri debiti fiscali e contributivi in forma ridotta, applicando sull’importo dovuto – già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora – una percentuale pari al:

  • 16% con Isee fino a 8.500 euro;
  • 20% con Isee da 8.500,01 a 12.500 euro;
  • 35% con Isee da 12.500,01 a 20.000 euro.

A tali importi sono da aggiungere l’aggio e le spese per procedure esecutive e diritti di notifica.

La domanda di adesione va presentata entro il 30 aprile 2019, scegliendo se effettuare il pagamento in un’unica soluzione oppure in 5 rate con ultima scadenza il 31 luglio 2021.

STRALCIO DEI DEBITI FINO A 1.000 EURO

I singoli debiti di importo residuo fino a 1.000 euro, affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, sono stati automaticamente annullati alla data del 31 dicembre 2018 (articolo 4 del Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018).

L’importo residuo di 1.000 euro è stato calcolato al 24 ottobre 2018 (data di entrata in vigore del decreto legge) ed è comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni.

I contribuenti non devono presentare alcuna richiesta.

DEFINIZIONE AGEVOLATA 2018 (“ROTTAMAZIONE-TER”)

L’articolo 3 del Decreto Legge n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136/2018, ha introdotto la Definizione agevolata 2018 (cosiddetta “rottamazione-ter”), aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

La nuova “rottamazione” permette ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo, contenuti negli avvisi e nelle cartelle di pagamento, attraverso il versamento delle somme dovute senza, però, corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora (ma pagando aggio e spese per procedure esecutive e diritti di notifica).

Si può scegliere se pagare gli importi “scontati” in un’unica soluzione o con la rateizzazione, fino a un massimo di 18 rate in 5 anni, di cui le prime due (pari al 10%) nel 2019 e le restanti 16 in quattro rate annuali di pari importo.

Chi intende aderire deve presentare l’apposita domanda entro il 30 aprile 2019.

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