TRIBUTA - SERVIZI AZIENDALI INTEGRATI - SOCIETA' COOPERATIVA
 

Fatturazione elettronica tra privati, 1° gennaio 2019

Con l’approvazione al Senato del Disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” l’emissione della fattura elettronica da opzione diverrà obbligatoria, a partire dal 01 gennaio 2019, per le operazioni effettuate nei confronti di altri privati titolari di partita IVA, a condizione che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi siano poste in essere tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato.

La fatturazione elettronica consiste nell’utilizzare gli standard previsti per la FatturaPA per tutte le operazioni intercorrenti tra i titolari di partita IVA e la Pubblica Amministrazione, ed ora anche per la formazione (XML), trasmissione e ricezione, tramite il Sistema di Interscambio, della fattura elettronica tra privati e la successiva conservazione digitale per dieci anni.

In caso di inosservanza dell’obbligo di fatturazione elettronica tra gli operatori privati va ricordato che l’eventuale emissione della fattura in formato cartaceo è da ritenersi inesistente e il documento come non emesso.

Dall’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico sono esonerati solo i soggetti di minori dimensioni che si avvalgono del cosiddetto “regime di vantaggio” previsto dall’art. 27 comma 3 del Decreto Legge n. 98/11 o del “regime forfettario” previsto dalla Legge n. 190/14.

Con riferimento alle predette scadenze di decorrenza dell’obbligo di emissione della fattura elettronica si ricorda che, in caso di inosservanza dell’obbligo trovano applicazione le previste dall’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 417/97 che dispongono una sanzione amministrativa compresa tra il novanta e il centottanta per cento dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato o registrato nel corso dell’esercizio.

Quindi la fatturazione elettronica tra privati in ambito nazionale, auspicabilmente dal 1 gennaio 2019, si allineerà ai formati previsti dalla Norma Europea e dalla Direttiva 2014/55/UE che in ogni caso dall’aprile 2019 diventerà obbligatoria per tutte le Pubbliche Amministrazioni europee.

Perchè affidarsi a TRIBUTA per gestire la fattura elettronica?

TRIBUTA e’ una società che offre servizi aziendali integrati pertanto è in grado di supportare tutte le tipologie di società, ditte individuali e professionisti, nel processo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione, verso i soggetti dotati di partita iva (B2B) e verso i privati consumatori (B2C).

I nostri clienti hanno gli strumenti per emettere e trasmettere le fatture elettroniche (delegando la firma digitale), di ricevere quelle dei fornitori e di effettuarne in automatico la conservazione digitale per 10 anni.

La procedura è così riassunta:

  1. TRIBUTA attiva per il cliente un ambiente di lavoro online, cioè un’area Web “organizzata” che permette al cliente di gestire in autonomia tutto il processo di fatturazione, sia attivo (clienti) che passivo (fornitori);
  2. l’impresa si collega al proprio ambiente riservato dell’area Web, accede e crea online le fatture elettroniche per i suoi clienti (enti pubblici e privati);
  3. l’impresa trasmette le fatture elettroniche allo SDI e quindi ai suoi clienti;
  4. l’impresa riceve le fatture elettroniche dei propri fornitori, che può quindi approvare o rifiutare in assoluta autonomia;
  5. TRIBUTA supporta il cliente per l’intero processo di fatturazione elettronica: firma, invio, ricezione e conservazione con una email dedicata e assistenza telefonica.